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Al via da oggi alla Fiera del Levante gli Stati Generali del Commercio

Al via da oggi alla Fiera del Levante gli Stati Generali del Commercio. Capone: “Dobbiamo aiutare le piccole imprese commerciali a crescere e a tutelare i lavoratori”.

Partono oggi, per la prima volta in Puglia, gli Stati Generali del Commercio, un percorso di confronto strategico con tutte le forze in campo sul ruolo del settore distributivo nella nostra regione. Scopo dell’operazione, inquadrare le problematiche delle attività commerciali e rilanciare la loro competitività.

Il primo degli incontri che si è svolto oggi nello spazio istituzionale della Regione Puglia alla Fiera del Levante intitolato “Il Commercio, un Presente, molti Futuri”, ha dato ufficialmente il via agli Stati Generali alla presenza di tutte le componenti del “sistema commercio” chiamate ad un confronto aperto e di ampio respiro.

Il commercio, con le sue 103mila imprese rappresenta infatti più del 30% delle aziende della Regione. Oggi questo settore ha di fronte diverse sfide: oltre alla crisi dei consumi, deve affrontare la problematica dello sviluppo di grandi strutture commerciali in zone periferiche della città con la conseguente desertificazione dei centri urbani, la fragilità delle piccole e medie imprese, i rischi di infiltrazione da parte della malavita, ma anche un quadro normativo complesso e in fase di cambiamento. A sottolinearlo è stata la Vice Presidente della Regione Puglia e Assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone che ha aggiunto: “La Regione Puglia ha già destinato al commercio più di 73milioni di risorse. Aperti al commercio sono anche due bandi anticrisi: quello per gli Aiuti alle microimprese, chiamato Titolo II, e l’avviso Start-up che si rivolge anche alle imprese di nuova costituzione avviate nelle Zone Franche”.  “Questa crisi – ha sottolineato la numero due di Vendola – porta a ripensare le nostre modalità di azione coinvolgendo le amministrazioni provinciali e comunali, le associazioni di categoria e gli operatori. Tuttavia considerando che qualsiasi riflessione sul commercio oggi deve essere aperta ad un confronto con altre esperienze italiane ed europee, è previsto il contributo di esperti che presenteranno le migliori pratiche internazionali”. “Oggi – ha concluso la Vice Presidente – si sta compiendo una vera e propria rivoluzione nel commercio. Da un lato c’è la crisi dei consumi, d’altra parte ci troviamo di fronte ad un consumatore più attento alla qualità del prodotto, ma anche a servizi come la viabilità e il parcheggio. Per questo la Regione Puglia mira alla modernizzazione del commercio, valorizzando la riqualificazione dei centri storici ma allo stesso tempo non fermando la grande distribuzione. In una parola: aiutare il piccolo a crescere senza bloccare il progresso. Lo sforzo che dobbiamo compiere è quello di creare un approccio legislativo che possa aiutare le imprese e i consumatori ad affrontare le nuove sfide, ma anche a tutelare di più i lavoratori e le lavoratrici. Ecco perché abbiamo la necessità di fare il punto della situazione”.

Il percorso degli Stati Generali è strutturato sull’approfondimento di quattro tematiche: la visione strategica delle imprese del commercio, la relazione tra il commercio e il territorio, il commercio come risorsa del territorio, l’andamento dei consumi e le abitudini di acquisto dei consumatori.

Tra i prossimi appuntamenti, un workshop sul territorio che si svolgerà tra ottobre e novembre, un momento di sintesi dei lavori che avrà luogo a dicembre, mentre la conclusione degli Stati generali è prevista a gennaio.

L’impegno della Regione per il commercio

In questa legislatura al commercio sono stati già destinati più di 73milioni di risorse (alle quali si aggiungono i fondi di due bandi anticrisi, Titolo II e Start up, che mettono a disposizione di tutte le micro e piccole imprese, anche quelle commerciali, complessivamente 143milioni di euro).

Gli aiuti sono finalizzati a riqualificare la rete di vendita con interventi di ammodernamento, ristrutturazione e nuovi impianti, a premiare la diffusione dell’innovazione tecnologica, la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.

La Regione oltre agli incentivi, ha destinato al commercio alcune norme, come la legge 5 del 2008, finalizzate alla semplificazione delle procedure.

Le imprese commerciali in Puglia

Le imprese commerciali nella nostra regione rappresentano più del 30% delle imprese attive (nel 2008 pari a 342.636), superano infatti le 103mila unità. La superficie totale dei punti vendita operanti a livello regionale, a fine 2008, ha raggiunto quasi 4milioni di metri quadri.

La distribuzione delle superfici degli esercizi dimostra che gli esercizi di vicinato (sono quelli inferiori ai 250mq) rappresentano il 67% del totale delle superfici, mentre in Italia si fermano al 54% e nel resto delle regioni del Sud ad 64%.

Nettamente inferiore invece l’incidenza degli esercizi dai 250 ai 2500mq (23%), sia nel confronto con le regioni meridionali (25%), sia col dato nazionale (33%).

Le vendite

Per quanto riguarda le vendite i valori regionali, per le attività commerciali in sede fissa, sono stimati complessivamente in 17miliardi di euro e avvengono per una quota pari al 76% del totale nelle micro, piccole e medie imprese commerciali, con una differenza enorme con il resto d’Italia dove si fermano al 59%. Questo dimostra che in Puglia le micro, piccole e medie imprese sono ancora determinanti sia nel settore alimentare che in quello non alimentare. Addirittura rispetto all’Italia la penetrazione della Grande Distribuzione risulta bassa soprattutto nel settore alimentare attestandosi al 38% delle vendite, mentre la media italiana supera il 60%. Nel settore non alimentare poi, le vendite avvengono per il 90% nelle piccole e medie imprese.

Bari, 17 settembre 2009

L’Ufficio Stampa

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