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Pianificazione commerciale > Principali lavori

Regione Puglia

“Collaborazione alla stesura del nuovo disegno di legge quadro sul commercio in applicazione del titolo V della Costituzione - Elaborazione degli indirizzi e criteri per la programmazione delle medie e grandi strutture di vendita” (2002 – 2003)

Si è supportata la Regione nella stesura del disegno di legge e nelle fasi di confronto durante tutto l’iter dell’adozione. Si sono inoltre realizzati gli studi preliminari alla definizione degli obiettivi di programmazione delle grandi strutture e si è collaborato alla predisposizione dei diversi regolamenti attuativi della legge regionale.

Comune di Parma

Studio e consulenza relativa alle innovazioni in materia di pianificazione commerciale (D.lgs. 114/98)

Per raggiungere gli obiettivi del documento è stato quindi importante identificare in primo luogo il mercato potenziale a disposizione delle strutture commerciali ubicate nel comune di Parma e la loro attuale conformazione e capacità di fornire servizio. In secondo luogo si sono esaminati le aree in cui la programmazione urbanistica prevede la possibilità di interventi che incidano sul fenomeno commerciale
Infine occorre valutare l’eventuale necessità di una graduazione nel tempo degli interventi.

Regione Autonoma della Sardegna

Piano per le grandi strutture di vendita

Il documento sintetizza i risultati di una serie di indagini ed elaborazioni finalizzate a supportare la Regione Sardegna nella definizione degli obiettivi di presenza e sviluppo per le grandi strutture di vendita. A questo fine sono state prese in considerazione le informazioni disponibili e utili a definire il ruolo e il dimensionamento delle diverse tipologie distributive esistenti e a tracciare scenari di evoluzione del settore distributivo, al fine di verificare le esigenze di sviluppo nell’ambito regionale. Oltre a considerare i dati quantitativi del mercato di riferimento e alla sua evoluzione nel tempo, si è tenuto conto del contesto socio economico e infrastrutturale in cui opera la rete distributiva in regione. Nella elaborazione si è fatto riferimento alle nuove suddivisioni amministrative, in relazione alla disponibilità dei dati, cercando di dettagliare le analisi a livello del nuovo assetto territoriale a 8 province.