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Studi e ricerche > Principali lavori

Camera di Commercio del Nord Sardegna (2008)

“Osservatorio sul Commercio del Nord Sardegna” – Azioni di stimolo per l’attivazione dei centri commerciali naturali”

La Camera di Commercio a partire dal 2002 ha attivato un Osservatorio sul Commercio realizzando indagini di approfondimento sul fenomeno commerciale e le sue relazioni con il territorio (indagini sulle abitudini di acquisto, analisi delle fonti disponibili, analisi della funzione commerciale nei centri urbani). Nel 2008 ha ritenuto opportuno fare un ulteriore passo avanti cercando di stimolare il territorio ad una corretta attivazione dei Centri Commerciali Naturali CCN realizzando un intenso ciclo di seminari ad Alghero Sassari ed Olbia che si è completato con una visita di studio a Barcellona. Ai seminari hanno partecipato Assessori dirigenti delle amministrazioni comunali e dirigenti delle Associazioni territoriali delle tre città del nord Sardegna. I seminari e la visita a Barcellona hanno consentito di verificare casi concreti e buone prassi, e hanno reso possibile il confronto sulle modalità più efficaci per affrontare le criticità dei centri urbani, e la valorizzazione della funzione commerciale come fattore qualificante e vivificante il contesto urbano.

Comune di Parma (2003 - 2008)

“Progetto di valorizzazione commerciale della zona Pablo-Ospedale a Parma“

Da alcuni anni operiamo nel Comune di Parma come supporto dell’Amministrazione comunale nell’elaborazione dei progetti di valorizzazione commerciale.(Piazza Ghiaia, Oltre Torrente, Via Garibaldi Farini). Il progetto di valorizzazione della Zona Pablo ha come oggetto un quartiere semi centrale del comune di Parma in cui operano molti esercizi commerciali ed attività di servizio integrati in un ambito urbano denso. Il progetto ha visto la realizzazione di numerose indagini sui frequentatori, i commercianti e alcuni opinion leader oltre che l’analisi del contesto urbano e commerciale. Le conclusioni hanno evidenziato la necessità di interventi sistemici sia sul contesto urbano che sulla rete distributiva.

ISFORES – CCIAA di Brindisi (2008)

“Osservatorio su prezzi e tariffe nella Provincia di Brindisi“

Il monitoraggio dei prezzi e delle tariffe sta diventando uno dei temi cruciali per garantire efficienza della rete distributiva e dei servizi. Il lavoro svolto consente di avere una panoramica delle potenzialità e degli strumenti di intervento sulle dinamiche dei prezzi al fine di creare un osservatorio organico sull’argomento. L’obiettivo è quello di attivare un osservatorio che aiuti i consumatori e gli altri soggetti interessati a valutare le dinamiche dei prezzi nella provincia di Brindisi.

“Osservatorio sul commercio della Provincia di Brindisi“ (2008)

Il primo report dell’Osservatorio sul Commercio della provincia di Brindisi consente di avere un quadro dettaglio dell’offerta commerciale nella provincia.

Regione Emilia Romagna (2008)

“Indagine finalizzata a delineare le linee direttrici per la formazione, la negoziazione e la promozione di accordo per il contenimento di prezzi e tariffe per beni e servizi di larga diffusione”

L’indagine, realizzata nell’ambito dell’Osservatorio Regionale dei prezzi e delle tariffe, ha visto un’approfondita analisi dei diversi strumenti e accordi utilizzati da diversi soggetti istituzionali (comuni, province, regioni, CCIAA, ecc.) per monitorare e calmierare i prezzi dei beni e dei prodotti di primaria necessità. Le conclusioni definiscono delle possibili linee di sviluppo di iniziative analoghe nella Regione Emilia Romagna.

“Ricerca sugli stili di vita e sui consumi dei residenti in Emilia Romagna” (2007)

Nell’ambito dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe è stata realizzata un’indagine campionaria e la definizione dei criteri di verifica nel tempo della soddisfazione dei consumatori nella Regione Emilia Romagna. L’indagine ha consentito di evidenziare le principali abitudini d’acquisto non solo riferite ai tradizionali settori (alimentari, non alimentari) e forme distributive (ipermercati, outlet), ma anche alle modalità di fruizione dei principali servizi e dei luoghi commerciali della Regione.

CAT Confcommercio Latina (2007)

“Osservatorio del commercio della Provincia di Latina”

Per il CAT di Latina sono stati realizzati, nel corso del 2007, indagini sulle abitudini d’acquisto, sulla visione delle imprese e sulla rete distributiva provinciale che ha consentito di sviluppare un software di simulazione dell’impatto delle scelte di programmazione delle strutture commerciali nella provincia di Latina.

“Interventi di rivitalizzazione commerciale dei centri storici e delle aree urbane” (2007)

L’oggetto del documento fa riferimento agli interventi di rivitalizzazione commerciale e urbana realizzati in Italia, gli obiettivi specifici fanno riferimento alle seguente attività:

  1. l’analisi della disciplina normativa, nazionale e regionale, relativa alla riqualificazione e rivitalizzazione dei centri storici e urbani, nonché l’analisi della giurisprudenza del settore;
  2. l’analisi delle modalità di approccio al tema da parte di altri paesi con le indicazioni relative alle metodologie e agli strumenti adottati nei principali paesi esteri;
  3. l’analisi, mediante la somministrazione di una scheda questionario, degli interventi più significativi finanziati e promossi dalle regioni dotate di strumenti specifici di finanziamento ad interventi di rivitalizzazione commerciale;
  4. la raccolta e l’analisi approfondita di alcuni case history di particolare interesse per la verifica dei modelli di intervento adottati nel nostro paese.

Il documento fa riferimento all’Osservatorio sugli interventi di rivitalizzazione commerciale dei centri storici e delle aree urbane promosso dall’INDIS – Unioncamere e dall’ANCI con la collaborazione dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne e Iscom Group. 

Provincia di Bologna (2006)

“L’evoluzione dell’offerta e il ruolo del commercio nei centri storici”

L’indagine si inquadra negli Studi preliminari del piano provinciale del commercio. Si è realizzata in primo luogo un’analisi dell’evoluzione del commercio nella provincia di Bologna, in secondo luogo si è esaminata, attraverso un’indagine di mercato comparata, l’evoluzione del commercio in alcuni dei principali centri storici della provincia tra il 2000 ed il 2006. Infine si sono fornite indicazioni per l’elaborazione di un progetto di assistenza per le botteghe storiche della provincia.

Regione Sardegna (2006)

“Piano per le grandi strutture di vendita”

Si tratta degli studi preliminari e della normativa relativa alle possibilità di insediamento di nuove strutture nella regione Sardegna. Si è realizzato il censimento delle grandi strutture esistenti, valutando le potenzialità e le criticità dei diversi insediamenti, si è poi valutato l’evolvere del mercato di riferimento, le dinamiche dei consumi, l’andamento dei residenti e l’incidenza del fenomeno turistico. Infine si è esaminato l’articolazione territoriale degli insediamenti e della domanda individuando gli obiettivi di programmazione delle grandi strutture. Infine si è supportata la Regione nella stesura del piano delle grandi strutture di vendita e nelle fasi di confronto durante tutto l’iter dell’adozione.

Regione Emilia Romagna (2005)

“Osservatorio sul Commercio in Emilia Romagna”

Iscom Group collabora con l’Osservatorio sul Commercio sin dalla sua costituzione (dal 1998 ad oggi) fornendo:

  • studi e ricerche;
  • consulenza sulle metodologie di rilevazione dei dati e di implementazione del data base;
  • elaborazioni sulle diverse componenti del commercio (in sede fissa, su aree pubbliche, distributori di carburante).

Camera di Commercio di Latina (2005)

”Percorso per la valorizzazione commerciale del centro urbano di Latina”

A seguito di risultati di analisi e condivisione di alcune linee direttrici per la valorizzazione del centro urbano, a marzo del 2005 è stato sancito l’accordo attuativo del Piano di Marketing Urbano per la valorizzazione del centro di Latina fra la Camera di Commercio e il Comune. In tale accordo si è affermata la condivisione sulla necessità di interventi di valorizzazione del centro urbano allo scopo di dare la giusta valorizzazione della Latina come capoluogo di provincia. Vi è stata innanzitutto convergenza sulla ricerca di azioni che perseguano obiettivi di rafforzamento e promozione di polarità del centro urbano tramite la valorizzazione di molteplici funzioni legate alla vita sociale, all’immagine e all’identità della città.

CAT Confcommercio Siena (2004)

“Analisi della rete distributiva per la filiera del Chianti”

Analisi delle caratteristiche e del posizionamento della rete distributiva dell’area del Chianti Senese: Castellina in Chianti, Radda in Chianti, Gaiole in Chianti e Castelnuovo Berardenga. Identificazione e avviamento di un percorso che valorizza le risorse dell’area del Chianti Senese con particolare riferimento ai prodotti tipici e alle attività commerciali della zona. Il piano fornisce elementi conoscitivi e dati per la ricerca di sinergie di valorizzazione fra le principali località che compongono l’area del Chianti Senese. Le caratteristiche delle aree commerciali presenti nei centri storici delle località indicano le strategie di valorizzazione più consone alla valorizzazione delle peculiarità del territorio.

Regione Emilia Romagna (2004 - 2007)

“Incarico per la manutenzione della banca dati sulla rete distributiva e approfondimento sul commercio su aree pubbliche”

Lo studio ha fornito alla Regione Emilia Romagna una serie di dati e informazioni sui pubblici esercizi in vista della legge di riforma del settore.

Regione Puglia (2002 – 2003)

“Collaborazione alla stesura del nuovo disegno di legge quadro sul commercio in applicazione del titolo V della Costituzione - Elaborazione degli indirizzi e criteri per la programmazione delle medie e grandi strutture di vendita”

Si è supportata la Regione nella stesura del disegno di legge e nelle fasi di confronto durante tutto l’iter dell’adozione. Si sono inoltre realizzati gli studi preliminari alla definizione degli obiettivi di programmazione delle grandi strutture e si è collaborato alla predisposizione dei diversi regolamenti attuativi della legge regionale.