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Partiamo da quello che c’è

In questa due giorni di sopralluoghi e incontri in vista di MarketingLab nel quadrilatero Murattiano abbiamo visto, notato e annotato tanti interessanti spunti di riflessione. In questo articolo ne raccontiamo uno, forse il più semplice e per certi versi “banale”, certamente utile e significativo a descrivere un metodo sempre invocato e, purtroppo, meno volte praticato la collaborazione pubblico-privato.

Siamo nello specifico in via Sparano, asse commerciale principale del quadrilatero, zona pedonalizzata (vie di attraversamento escluse), ad abbellire e arredare il passeggio lungo la via sono state realizzate delle aiuole con palme e verde e sedute ai lati. Non esprimendo giudizi di natura estetica la manutenzione del verde di ciascuna aiuola e sostenuta da un’attività economica presente nell’area. Certamente di esperienze simili ne esistono altre, anche a noi non è la prima volta che ci capita di vederle, ne approfittiamo per focalizzare quattro sintetiche considerazioni:

  • le attività economiche sono insediate nell’area specifica, potrebbero non avere bisogno di ulteriore visibilità, “basterebbe” la vetrina, certamente hanno bisogno di un’ambiente urbano gradevole per favorire la frequentazione, certamente tengono a loro stesse e alla cura della strada dove sono insediate;
  • l’amministrazione comunale avrà presumibilmente finanziato gli oggetti, portandosi in “casa” ulteriori di costi di manutenzione, cercando partner per sostenerli e sembra averli trovati;
  • fortunatamente sono molte le amministrazioni, gli operatori, i residenti che abbelliscono strade, vie e piazza con elementi di arredo, farlo insieme dalla progettazione alla realizzazione e successivamente alla manutenzione può comportare minori costi e maggiori risultati;
  • infine, per alcune attività economiche presenti nelle traverse di via Sparano un modo in più per farsi vedere e recuperare flussi e passaggi nelle vie laterali che certamente rispetto a Via Sparano risultano meno frequentate.

E in via Argiro?

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