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Il lavoro

Del milione e duecentomila occupati in Puglia, circa 200 mila unità operano nel settore del commercio.

Il commercio quindi occupa il 17% del totale dei lavoratori pugliesi, dipendenti ed indipendenti; l’incidenza risulta superiore rispetto alla media nazionale (che invece si attesta sul 15%), soprattutto grazie al peso minore che in Puglia riveste il settore industriale.

È quindi evidente che il commercio si dimostra un settore ad alto impiego di risorse umane, capace di fornire numerose opportunità lavorative in un contesto occupazionale piuttosto difficile come quello pugliese, in cui il tasso di disoccupazione (dato relativo al 2008) è pari a quasi il 12%.

In un’impresa commerciale la qualità del servizio è strettamente connessa alle persone che erogano il servizio. Per questo lo sviluppo del “capitale umano”rappresenta uno dei nodi chiave per migliorare la qualità del commercio.

commessaUno degli ostacoli maggiori alla qualificazione del lavoro nel settore distributivo in Puglia è costituito dalla forte presenza di lavoro irregolare.

Questo fenomeno è in parte legato alle caratteristiche delle imprese del settore distributivo, spesso molto piccole e con esigenze di forte flessibilità nell’utilizzo della forza lavoro.

Il fenomeno è particolarmente rilevante in Puglia a causa della debolezza del  sistema delle imprese locale, già oggetto di diversi fenomeni di illegalità, e contribuisce ulteriormente ad aggravare le distorsioni della concorrenza.

In generale, si tiene quindi in considerazione il punto di vista del miglioramento personale e professionale come leva di sviluppo di un settore, quale quello del commercio, fortemente dipendente da chi eroga il servizio, e come lo fa.

Commercio e territorio

In questa sezione sono contenuti gli spunti di riflessione sinteticamente ascrivibili al tema del rapporto tra commercio e territorio.

I temi principali

I rapporti tra commercio e territorio sono complessi e articolati.

Questa complessità  viene affrontata sviluppando  approfondimenti sui seguenti temi:

  1. il commercio nelle relazioni con territorio urbano
  2. la pianificazione e la strumentazione urbanistica
  3. l’impatto degli insediamenti commerciali

Gli attori e i loro comportamenti

In Italia, il commercio deve ancora essere completamente integrato all’interno della progettazione urbanistica, che ancora fatica a riconoscerne la rilevanza per il successo di processi di riqualificazione urbana. Esempi di questo tipo di approccio possono dare spunti utili per la situazione Pugliese.

Gli amministratori pubblici e gli operatori economici hanno intrapreso azioni congiunte per la valorizzazione di centri urbani e conseguentemente dei sistemi commerciali naturali in esso presenti. In ambito nazionale e internazionale vi sono diverse modalità di percorso; ognuna delle quali ha una sua specificità riconducibile ad alcuni modelli di comportamento.

Le politiche pubbliche

Le scelte delle Pubbliche Amministrazioni influenzano notevolmente il commercio, questo sia in termini “micro” (qualità urbana, servizi, accessibilità), sia in termini di “macro” scelte rispetto a infrastrutture e nuovi insediamenti.

La pianificazione e la strumentazione urbanistica possono costituire punti di partenza per la valorizzazione dei centri urbani e delle aree commerciali naturali soprattutto nel dare impulso e direzione a percorsi che per l’efficacia rendono necessario il coinvolgimento di tutti i soggetti attivi del territorio.

Le specificità del caso pugliese

Rispetto a questo scenario la Puglia presenta caratteristiche proprie:

  • la minore propensione di spesa non riguarda, come in altre aree del Paese, un fattore di tendenza ma rappresenta un comportamento conseguente alla crisi economica;
  • la crescita demografica della popolazione è quasi completamente compensato da fenomeni di emigrazione;
  • la presenza sul territorio di piccoli agglomerati urbani con scarsa relazione fra loro;
  • la presenza di una tradizione forte sui mercati rionali che rappresentano in alcuni casi luoghi di relazione e di legame con il territorio e in altre zone aree di forte degrado;
  • la vocazione turistica di alcuni territori.

Le relazioni con gli altri temi

Il rapporto commercio e territorio è centrale rispetto alle altre tematiche affrontate nella Riflessione, con le quali si interseca a diversi livelli.

In sintesi si possono identificare:

  • La valorizzazione delle aree commerciali naturali in un’ottica turistica e di promozione territoriale (turismo);
  • La valorizzazione dei mercati in relazione ai prodotti tipici (agricoltura)
  • La visione delle imprese su percorsi congiunti di valorizzazione del territorio (partnership pubblico-privato).

I consumi

Il consumatore è, o dovrebbe essere, al centro dell’attenzione sia degli operatori commerciali che dell’ente pubblico, ma è sempre più difficile conoscerlo e interpretarne le esigenze.

In primo luogo è utile avere un stima quantitativa di quanto consumiamo,  ma è ancora più rilevante capire l’evoluzione qualitativa dei consumi, cioè come e perché vengono acquistati i prodotti ed i servizi.

Le abitudini d’acquisto, cioè le modalità con cui il consumatore approccia l’acquisto di beni e servizi, sono in costante trasformazione sia per i mutamenti sociali ed economici in atto sia per l’ampliarsi delle possibilità offerte dalla distribuzione e dalla tecnologia.

I comportamenti dei consumatori in Italia mantengono una certa eterogeneità nelle diverse regioni.  Alcune caratteristiche si ritrovano ovunque, con maggiore o minore intensità a seconda delle zone,  altre sono invece specifiche nelle diverse situazioni locali  e la  Puglia non fa eccezione.

Puglia: i dati sui consumi

La tutela del consumatore è al centro di  politiche pubbliche che riguardano: la verifica dei meccanismi di formazione dei prezzi e delle tariffe, iniziative per la diffusione di informazioni sui prezzi e le condizioni contrattuali.

Cerchiamo ora di vedere quali sono le tendenze più significative dei consumi nel lungo periodo.

Commercio e economia locale

Il commercio rappresenta una risorsa del territorio con una connotazione di servizio rivolta alla popolazione residente e ai fruitori temporanei, quali ad esempio i turisti, e una valenza di anello della filiera che collega il prodotto con il consumatore finale.

Per questo motivo il settore ha dei rapporti con l’economia del territorio, pertanto si propone un approfondimento basato su una “visione allargata”, in cui il commercio interagisce per lo sviluppo con gli altri settori economici del territorio.

I temi legati all’economia locale sono molteplici. Di seguito si propongono quelli di maggiore interesse e che hanno le implicazioni più strette, in termini di evoluzione delle formule distributive e di sviluppo di azioni di marketing territoriale.

Le linee di approfondimento che saranno sviluppate in questo studio sono:

Per ogni tematica analizzata saranno proposti punti di riflessione da sottoporre al confronto di interlocutori privilegiati.

Interazione tra commercio e economia locale e gli altri temi

Il rapporto tra il commercio e gli altri settori economici del territorio si pone, rispetto alle altre tematiche affrontate nella Riflessione, come un tema collaterale.
Può fornire spunti per lo sviluppo di nuove formule distributive e come indirizzo per la valorizzazione commerciale di aree a forte vocazione turistica.
In particolare risultano essere temi trasversali:

 

  • La valorizzazione delle aree commerciali naturali in un’ottica turistica e di promozione territoriale
  • La valorizzazione dei mercati in relazione ai prodotti tipici
  • Le abitudine di consumo dei residenti rispetto ai prodotti locali
  • I comportamenti di acquisto e di consumo dei turisti.

 

 

Materiali

In questa sezione sono riepilogati una serie di dati e studi che riguardano la regione Puglia e il commercio.

I dati riguardano:

Bibliografia

IL LAVORO

  • “La misurazione dell’occupazione non regolare – Anno 2005″, Istat
  • “Indagine sulle forze lavoro – Dati al II semestre 2009″, Istat
  • “Dimensione di genere e lavoro sommerso. Indagine sulla partecipazione femminile al lavoro nero e irregolare” e l’allegato – “Casi territoriali. Torino, Roma, Bari”, ISFOL, Anno 2007
  • “Rapporto Svimez 2009 sull’economia del Mezzogiorno”, Svimez, Anno 2009
  • Rapporto Excelsior 2009 sui fabbisogni occupazionali
  • “Le figure professionali emergenti nel settore ambientale in Puglia: analisi dei profili, competenze, percorsi formativi”, a cura dell’associazione Versus, Anno 2008
  • “La formazione del personale nelle imprese italiane – Anno 2005″, Istat, Statistiche in Breve del 28 maggio 2008
  • “I FABBISOGNI DI FORMAZIONE PERMANENTE IN PUGLIA: DALL’INDIVIDUO AL SISTEMA-TERRITORIO”, a cura di Ipres e T&D, Giugno 2008
  • “Modello e manuale per la rilevazione dei fabbisogni professionali e formativi”, progetto realizzato da S3 Opus.
  • Portale della formazione in Puglia formazione.regione.puglia.it

COMMERCIO E TERRITORIO

  • “Marketing urbano. Valorizzazione del commercio nei centri storici”, Etas Libri, Iscom E.R.
  • CCIAA Taranto, “Spunti per la valorizzazione degli ambiti urbani del Comune di TARANTO”, 2006,  a cura di Iscom Group
  • Indis, “OSSERVATORIO INDIS. Interventi di rivitalizzazione commerciale dei centri storici e delle aree urbane”, 2007, a cura di Iscom Group
  • Isfores, “PERCORSO PER LA VALORIZZAZIONE DELLA RETE COMMERCIALE DEI COMUNI di S.Vito dei Normanni, Carovigno, Ostuni e Cisternino “, 2007, a cura di Iscom Group
  • Isfores – CCIAA Brindisi, a cura di Iscom Group – “Iniziative di Marketing urbano per la valorizzazione della rete commerciale di alcuni Comuni della Provincia di Brindisi. Il percorso di Marketing urbano a San Pancrazio Salentino”, 2008

CONSUMI

  • Indagini nazionali e regionali sull’evoluzione delle abitudini d’acquisto nel commercio e nei pubblici esercizi
  • Indagini sulla diffusione del commercio elettronico
  • Osservatori prezzi e iniziative di contenimento dei prezzi
  • Indagini sulle nicchie di mercato (consumo equo e solidale, biologico, etnico ecc.)
  • Le abitudini d’acquisto in Italia
  • Le abitudini d’acquisto in Puglia
  • La tutela del consumatore nei paesi europei.

IMPRESE

  • Dati “Osservatorio nazionale del commercio”, Ministero dello Sviluppo economico – Statistiche strutturali al 2008 e statistiche economiche al 2007
  • “Qualità della regolazione commerciale e performance economiche a livello regionale: il caso della distribuzione commerciale in Italia”, a cura dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (AGCM)
  • “Impatto della grande distribuzione sulla piccola e media: verifiche su campo”, a cura di IreR
  • “Polarità commerciali e trasformazioni territoriali: un approccio interregionale”, atti del seminario a cura dell’Osservatorio Regionale del Piemonte
  • “L’economia della Puglia nell’anno 2008″, a cura della Banca d’Italia
  • “Rapporto Puglia”, inserto Affari e finanza a Repubblica del 13 luglio ‘09.
  • “Le mani della criminalità sulle imprese – XI rapporto” Sos Imprese, Anno 2008

RAPPORTI CON GLI ALTRI SETTORI

ISTAT con particolare riferimento a:

  • dati sui flussi
  • abitudini di acquisto e di consumo

ISNART  “Osservatorio nazionale del turismo” con particolare riferimento a:

  • spesa turistica differenziata per provincia
  • voci di spesa alimentare e non alimentare nella rete distributiva locale
  • provenienza dei flussi turistici per la regione puglia
  • tipologia di prodotti turistici e flussi ad essi relativi

Regione Puglia “Osservatorio sul turismo della Regione Puglia” con particolare riferimento a:

  • dati sui flussi
  • abitudini di acquisto e di consumo

Ricerche sul web sulle tematiche oggetto di approfondimento ed in particolare:

  • prodotti tipici pugliesi
  • dove acquistare prodotti tipici pugliesi
  • eventi, sagre locali
  • eventi organizzati da commercianti
  • siti di promo-commercializzazione

“La valorizzazione dei prodotti brindisini nella G.D.” , Iscom Group

“Indagine sui prodotti tipici della provincia di Lecce”, Iscom Group

COMPENDIO STATISTICO

Argomento Descrizione Fonte Aggiornamento
Analisi socio-demografica Popolazione residente per regione e province; stranieri; bilanci demografici; struttura per età Demo-Istat
Rapporto annuale 2008-Istat
01-dic-08
Previsioni per la popolazione Demo-Istat 01-gen-08
Flussi turistici con movimentazione per provenienza e per mesi di arrivo-presenza; flussi turistici per provincia; spesa dei turisti Regione Puglia
Istat
Isnart
Anno 2008 e 2007
Stili di vita: reddito disponibile e indicatori di disagio economico; beni tecnologici posseduti; utilizzo di pc e internet; e-commerce; viaggi e vacanze Rapporto annuale 2008-IstatCittadini e nuove tecnologie Anno 2008-IstatViaggi e vacanze Anno 2008-Istat Vari dal 2006 al 2008
Dinamiche economiche Consumi: spesa media annua pro-capite per capitoli di spesa; incidenza consumi veicolati dalla rete distributiva Istat Anno 2007
Andamento delle imprese: consistenza delle imprese attive distinte per settore, forma giuridica e provincia; focus su commercio Movimprese 1° trimestre 2009
Occupazione: tassi di attività, occupazione e disoccupazione a livello regionale e provinciale; focus sul commercio Istat Media 2008
Commercio Rete di vendita, con distinzione per provincia e comparto; classe dimensionale degli esercizi Osservatorio nazionale del commercio 31-dic-08
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